Il folclore popolare entra nelle vite di uomini, donne e bambini sotto il cielo stellato di Sordevolo.
Una notte estiva, scura e speziata, calda e avvolgente come il tabacco. Le luci si accendono, il palco prende vita. La rosa elegante entra protagonista, accompagnata dalla freschezza brillante della lavanda e dal calore vibrante allo zafferano del pubblico. L’intensità dello spettacolo è coinvolgente ed emozionante, catturata dalla profondità sensuale del gelsomino e dal lato animalico e rude del cipriolo. Un racconto intramontabile e maestoso – reso unico dal vigoroso accordo cuoiato, le ambre, il sandalo ed il patchouli.
Prezioso e travolgente. Indimenticabile. E il sipario, così, si chiude.
-
-
"Mélange" è un'evocazione di eleganza e raffinatezza, un omaggio alla tradizione tessile della lana biellese.
Questa essenza per candele è un connubio di note sofisticate e sensuali, che si intrecciano come i fili di una preziosa stoffa.
Una luce soffusa ed il profumo intenso, creano un'atmosfera di intimità e lusso.
Un'essenza che ti avvolge in un abbraccio di eleganza e raffinatezza, un omaggio alla tradizione e alla bellezza della lana biellese.
Trasportandoti in un mondo di bellezza e lusso, dove ogni momento è un'occasione per celebrare la vita.
-
Se due grandi ‘’tesori’’ del Biellese si incontrano, scocca una bellissima scintilla: la purezza dell’aria fresca di montagna trova la morbidezza della lana. Le note aromatiche, la lavanda crispy, le zest di limone frizzante richiamano l’atmosfera della cima del Monte Mucrone: l’aria fredda leggera contro il viso, i respiri lunghi e profondi per assaporare la quiete rilassante della vertigine. Dall’altro lato, il soave accordo muschiato ricorda il calore e la preziosità del tessuto caldo, in un abbraccio accogliente e ricercato, una coccola che sa di vaniglia, zucchero caramellato, patchouli e rosa.
-
Una cascata di colori intensi e vigorosi. Un’esplosione di energia. Un immenso tappeto fiorito crea un’armocromia ipnotica, piena di fascino ed estremamente gratificante. Una tavolozza di un pittore. Un’interpretazione di felicità. La Valle attende la fioritura dei rododendri che si fanno spazio fra le rose, gelsomini, peonie e violette. La natura di questo luogo crea un incontro di profumi e sensazioni uniche: l’aspetto dolce e anisico con un fondo di menta fluttua nell’aria. Le note agrumate e frizzanti di scorza di limone accendono toni aciduli e caramellati. Le sfaccettature speziate calde e legnose conferiscono un sottofondo avvolgente, mentre il patchouli crea un fondo legnoso e erbaceo, donando ancora più forza a questo scenario bucolico e suggestivo.
-
All’interno di un anfiteatro di Alpi, come una perla rara e nascosta a oltre mille metri d’altitudine, sorge Oropa in tutta la sua monumentale grandiosità. La fragranza descrive questo luogo speciale in una cornice invernale – quando la neve candida ricopre non solo le montagne circostanti, ma anche il sito. Come un velo di tulle bianco, leggero e morbido – in un’atmosfera placida, silenziosa e contemplativa. La vaniglia, protagonista assoluta, rivela le sue sfaccettature più cremose, sinuose, balsamiche, e dolci. Un chiaro rimando allo scenario soffice, puro, bianco e indimenticabile. Poi, le note fredde: ecco i fiocchi di neve che cominciano a cadere, pungendo la pelle e posandosi sul suolo ghiacciato. Le orme sulla neve hanno lasciato una traccia inconfondibile – un solenne segno di passaggio, di tempo, di vita.
-
Un borgo di origine medievale delizioso e curato, che oggi è centro attivissimo di turismo e sagre di paese – di gioia, condivisione, e celebrazione. Una favola dal sapore familiare e un fascino antico che sa di dolciumi e festa. Il cielo al tramonto, il sole caramellato che brucia per chiudere il giorno, le tegole granate, e i mattoni rossi a vivo – una pietra viva, così come vivo è rimasto questo pezzo di storia. E la gente, ragione prima di questa vitalità, che dopo secoli tiene ancora acceso il calore vivido del luogo. Il borgo si colora di molteplici e suggestive sfumature caramello – calde, accoglienti, confortevoli. Dalle lievi nuances mielate, a quelle ramate, ambrate, tostate. Un’opulenza zuccherina e gustosa che suscita emozioni profonde.
-
Caldo, etereo, fruttato. “Bramaterra” parla di radici e di passione. È la storia olfattiva (… e gustativa) di un gioiello biellese, incastonato tra Masserano, Brusnengo e Lozzolo. L’accordo lucido di bacche e frutti rossi è zuccherino, acidulo e di carattere, acceso da una fiammeggiante nota alcolica. Pungente e frizzante è l’aspetto rabarbaro, simbolo della mineralità del terreno antico, di origine vulcanica. La freschezza salina e agrumata ricorda i tannini e la natura selvatica e indisciplinata. Subito un avvolgente cuore fiorito si apre in un bouquet elegante e delicato tra carnosi petali di gelsomino, fiori bianchi e rosa. Una carezza intensa e vanigliata si diffonde insieme alla forza potente dei legni ambrati dolci.
-
Asse centrale della città di Biella, Via Italia rappresenta il cuore pulsante del centro cittadino e rievoca il frenetico crocevia del passato. L’architettura ottocentesca è un viaggio verso un’epoca sfarzosa e teatrale, di eleganza e agi. Dame e accompagnatori avanzano con fierezza mentre una colonia, agrumata e legnosa, rimane nell’atmosfera. Bergamotto, limone e arancio diffondono una brezza fiorita e amara che incontra, ai lati della via, le note aromatiche di lavanda e rosmarino e la bellissima rosa dei balconi fioriti. Le carrozze irrompono rumorose, sollevando una polvere legnosa: le radici del vetiver si mescolano alla suadente cremosità del sandalo, per un tuffo nella storia che è viva ancora oggi.