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Un collegamento storico fra due Santuari, Oropa e San Giovanni, che rappresenta un capolavoro ingegneristico a 1488 metri sul livello del mare. Il primo impatto è gelido, aromatico, energico. Una roccia dura e compatta che porta con sé note fresche e erbacee del rosmarino, dell’eucalipto e della lavanda. Alberi di cipressi pungenti e resinosi si intravedono in fondo al varco, dall’inconfondibile aspetto conifera ed espettorante. Gli aghi di pino sono adagiati sul percorso. Un tragitto piacevole fra il galbano verde e delicate note fruttate. La parete è grezza ma allo stesso tempo porosa e vellutata. Si sgretola poco a poco rilasciando nel tempo note permanenti di patchouli, legni dolci e muschi.
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Un luogo amorevole ed emblema di accoglienza: Il Rifugio è circondato dall’odore di fieno, erba tagliata e felicità. Il campo di erbe aromatiche è vivido e rigoglioso. Il rosmarino accompagna il timo, secco e tagliente, mentre il coriandolo dona un sorprendente aspetto speziato, freddo, erbaceo. Ecco anche la leggerezza zuccherina delle note anisiche e la voluttuosità polverosa della violetta elegante e selvatica. Gli animali si muovono liberi fra aranceti e limoneti, mentre le casette in legno nascondo i segreti della professione agreste. L’atmosfera è ruvida, legnosa, semplice ma carica di amore, dedizione e cura.
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Una fragranza accogliente, invitante, che sa di casa e di gioia. Un giardino sul retro, così familiare e confortante. Un luogo nascosto, il segreto di chi lo vive, un nido sicuro in cui potersi rifugiare. Simbolo delle dimore e dei giardini biellesi, l’albero di fico è dominante e imponente, dall’inconfondibile aspetto verde e lattonico. Tutt’intorno fioriscono bouquet di magnolia, geranio e violetta. Ed ecco il petigrain, dall’aspetto agrumato, pungente, amaro e verde, reso frizzante dal lime e dal vibrante pepe nero. Le ambre e i muschi sul fondo completano il profilo di una fragranza rassicurante, armoniosa e genuina.
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Caldo, etereo, fruttato. “Bramaterra” parla di radici e di passione. È la storia olfattiva (… e gustativa) di un gioiello biellese, incastonato tra Masserano, Brusnengo e Lozzolo. L’accordo lucido di bacche e frutti rossi è zuccherino, acidulo e di carattere, acceso da una fiammeggiante nota alcolica. Pungente e frizzante è l’aspetto rabarbaro, simbolo della mineralità del terreno antico, di origine vulcanica. La freschezza salina e agrumata ricorda i tannini e la natura selvatica e indisciplinata. Subito un avvolgente cuore fiorito si apre in un bouquet elegante e delicato tra carnosi petali di gelsomino, fiori bianchi e rosa. Una carezza intensa e vanigliata si diffonde insieme alla forza potente dei legni ambrati dolci.
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Asse centrale della città di Biella, Via Italia rappresenta il cuore pulsante del centro cittadino e rievoca il frenetico crocevia del passato. L’architettura ottocentesca è un viaggio verso un’epoca sfarzosa e teatrale, di eleganza e agi. Dame e accompagnatori avanzano con fierezza mentre una colonia, agrumata e legnosa, rimane nell’atmosfera. Bergamotto, limone e arancio diffondono una brezza fiorita e amara che incontra, ai lati della via, le note aromatiche di lavanda e rosmarino e la bellissima rosa dei balconi fioriti. Le carrozze irrompono rumorose, sollevando una polvere legnosa: le radici del vetiver si mescolano alla suadente cremosità del sandalo, per un tuffo nella storia che è viva ancora oggi.
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Una cascata di colori intensi e vigorosi. Un’esplosione di energia. Un immenso tappeto fiorito crea un’armocromia ipnotica, piena di fascino ed estremamente gratificante. Una tavolozza di un pittore. Un’interpretazione di felicità. La Valle attende la fioritura dei rododendri che si fanno spazio fra le rose, gelsomini, peonie e violette. La natura di questo luogo crea un incontro di profumi e sensazioni uniche: l’aspetto dolce e anisico con un fondo di menta fluttua nell’aria. Le note agrumate e frizzanti di scorza di limone accendono toni aciduli e caramellati. Le sfaccettature speziate calde e legnose conferiscono un sottofondo avvolgente, mentre il patchouli crea un fondo legnoso e erbaceo, donando ancora più forza a questo scenario bucolico e suggestivo.
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Una fragranza, un viaggio o forse un ricordo.
Immersi tra i verdi pascoli ridenti, ghiacci eterni e fiumi scroscianti.
Le sensazioni tipiche dell’Arco Alpino si fondono perfettamente in questa composizione e ci regalano una fragranza sfaccettata e di carattere, dall’apertura viva e frizzante fino ad un fondo intenso ed avvolgente.
La presenza inebriante delle note aromatiche degli aghi di pino e delle bacche di ginepro si fonde perfettamente con le note più calde e seducenti delle ambre, del legno di cedro ed il muschio di quercia
Siamo immersi nelle valli Biellesi, le nostre valli.
Un soffio leggero che ci trasporta immediatamente lassù, dove seduti sulla cima ammiriamo senza fiato la bellezza del mondo ai nostri piedi.
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"Mélange" è un'evocazione di eleganza e raffinatezza, un omaggio alla tradizione tessile della lana biellese.
Questa essenza per candele è un connubio di note sofisticate e sensuali, che si intrecciano come i fili di una preziosa stoffa.
Una luce soffusa ed il profumo intenso, creano un'atmosfera di intimità e lusso.
Un'essenza che ti avvolge in un abbraccio di eleganza e raffinatezza, un omaggio alla tradizione e alla bellezza della lana biellese.
Trasportandoti in un mondo di bellezza e lusso, dove ogni momento è un'occasione per celebrare la vita.